Non è un cimitero. Lo potrebbe diventare.

Il titolo è ovviamente provocatorio ma quando questa mattina ho visto questa foto, prima di riconoscere il nostro beneamato stivale ho visto tanti segnetti che istintivamente mi hanno fatto pensare alla morte. Lo so, è solo la mia sensazione, stiamo parlando d’energia, il grande problema che flagella tutto il mondo, ma … siamo sicuri che vogliamo tutti quei segni gialli nella nostra cartina. Nell’ 88 abbiamo, o chi per noi, fatto una scelta. Abbiamo detto no all’energia derivata da centrali elettronucleari a fissione. Erano tre all’epoca le centrali esistenti che furono chiuse, due delle quali avevano quasi terminato il loro ciclo di vita (mediamente 25 30 anni). Non sono un mostro in matematica ma stiamo parlando della fine degli anni cinquanta. Dov’è il futuro nel progetto di costruire 27 centrali nucleari, dov’è l’impiego delle nuove tecnologie, dov’è l’utilizzo di cui si fa un gran parlare dell’ energie rinnovabili.

 

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 La mappa è stata stilata provocatoriamente da Fabio Roggiolani, consigliere regionale toscano dei Verdi.
Quindi non è ovviamente definitiva.
 
 
Queste sono alcune delle parole del ministro Scajola ricavate da quest’articolo:

“Dobbiamo affrontare tre tipi di esigenze differenti: in primo luogo dobbiamo avere energia sicura a prezzo stabile; dobbiamo garantire fonti di energia diverse sia geograficamente sia come tipi di energia, nel senso che non possiamo continuare ad utilizzare soltanto carbone e petrolio; dobbiamo infine contribuire alla diminuzione dell’anidride carbonica nell’atmosfera.” 

Se avete letto attentamente non c’è nessun riferimento all’energia eolica o a quella solare. Niente. Non posso entrare in dettagli tecnici, amministrativi o finanziari, le mie competenze finiscono quì, nell’espressione del mio giudizio, ma qualcosa comunque non torna. Viene presa d’esempio la Francia che ha più di 50 centrali, ancora parole di Scajola: “L’ augurio è che succeda come in Francia, in cui c’è una corsa dei siti che rispondono alle caratteristiche individuate, a ospitare le centrali nucleari.” 

Vi pongo questa domanda e vi saluto: Siamo così sicuri di voler somigliare ai francesi?

FRATELLI D’ITALIA, L’ITALIA S’E’ DESTA, DELL’ELMO DI SCIPIO SI E’ CINTA LA TESTA….

Non è un cimitero. Lo potrebbe diventare.ultima modifica: 2008-07-10T10:45:00+00:00da enricosonoio
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12 pensieri su “Non è un cimitero. Lo potrebbe diventare.

  1. weeeeee enrico pare che chgioggia sia in provincia di venezia, e comunque non c’è alternativa possibile al nucleare, posto che negli anni 50 non esistevano ancora è bene ricordare che qualsiasi referndum non è eterno (lo si può benissimo riproporre dopo 10 anni tale e quale) ecchecazzo mica è la bibbia un referendum, se una volta fu fatto un clamoroso errore credo sia da masochisti perseverare nel medesimo errore, non vedete quanto cara stiamo pagando l’energia?

  2. la nostra classe politica è niente altro che un comitato d’affari. cambiando schieramento al governo cambiano solo il tipo di affari che andranno in porto. Una costante c’è sempre ed è rappresentata dal fatto che del popolo a questo mentecatti della politica non je ne po’ fregà de meno…

    Sveglia Italia!!!
    Mandiamoli tutti a casa, subito!!!

  3. ciao enri…..bel post….tu pensa che da noi in svizzera ci sono ben 5 centrali in funzione e siamo un paese molto piccolo a confronto con l’italia. In tutto il mondo sembra che si contano ca. 440 centrali nucleari. Per chi interessa metto il link della pagina ufficiale della nostra confederazione: http://www.bfe.admin.ch/themen/00511/index.html?lang=it
    Da questa pagina e’ anche possibile accedere ad altri capitoli sull’energia in relazione alla terra rossacrociata…lo trovo molto interessante tenendo in considerazione che noi siamo uno dei vicini dello stivale.
    Da qualche anno si inizia a sfruttare maggiormente l’energie rinnovabili e lo stato svizzero offre alcuni incentivi finanziari per promuovere maggiormente investimenti in questa direzione per imprenditori e privati.
    Ma ha ragione anche Ricky quando dice che giocano purtroppo un ruolo importante diversi interessi…..
    Enri…sempre un piacere leggerti…facendomi riflettere sull’argomento mi hai fatto dimenticare per un momento ‘sta mattinata di m…. di oggi…
    Buona settimana e grazie
    Greetings

  4. Sono cose che mi appassionano come la Pnl e un po’ tutte le terapie alternative e rigorosamente naturali.
    Prendi pure il fiore tanto non è mio 🙂
    Reagire è una scelta, trova un motivo che ti trascini fuori dallo stato d’animo che ti limita…

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